Palazzo Reale

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale altra meta da non perdere insieme a Palazzo Benso Cavour è l'antica reggia dei Savoia, prima duchi e poi re, che sorge sul lato nord di Piazza Castello, affacciato su Piazzetta Reale.

In teoria sarebbe una piazzetta autonoma, ma in pratica è separata solo da cancellate in ferro battuto; è opera di Pelagio Palagi (1835), un artista che mise mano anche al palazzo. Le due statue all'ingresso della piazzetta rappresentano Castore e Polluce.
Il Palazzo, voluto nel 1646 dalla “Madama Reale” Cristina di Francia, fu eretto su semplice planimetria rettangolare, su un preesistente palazzo vescovile. Fu abitato dai Savoia, incluso il primo re d'Italia Vittorio Emanuele II, fino al 1865.
La semplice facciata cela ben altro; vale la pena attendere per partecipare a una visita guidata, perché le sale dell'unico piano aperto al pubblico sono decorate e ammobiliate sontuosamente, e vi aleggia ancora la potenza e lo splendore della dinastia dei Savoia.
La visita comincia da uno Scalone monumentale, e procede attraverso quattro sale, una più sontuosa dell'altra, un tempo destinate alla servitù e alle guardie. Vi si possono ammirare anche straordinari lampadari. Per non parlare delle dorature, stoffe preziose, soffitti ricchissimi, pavimenti dalle intricate decorazione, come quelle che si possono vedere nella Sala del Trono. Qui la profusione di decorazione è quasi eccessiva, le dorature e foglie d'oro sono dappertutto, e il magnifico pavimento è fatto con 15 legni diversi. Il motivo a quattro foglie che si ripette ovunque è il simbolo dell'artista Pelagio Palagi.
Tutte le sale sono altrettanto opulente, tranne la Sala del Consiglio, dalle tranquille tonalità di verde, con vista sui Giardini Reali, progettati dallo stesso creatore dei Giardini di Versailles, André le Nôtre. Dopo questa sala si accede al Gabinetto Cinese, con un'atmosfera da celeste impero, con le lacche rosse e nere. Da non perdere gli otto scintillanti lampadari nella Sala da Ballo. La Sala da Pranzo è ancora più splendida; potete ammirare sul tavolo magnifico vasellame di porcellana, parte del servizio di 2700 pezzi fatto a Berlino per re Umberto I.
Un vialetto coperto, dall'angolo nord-ovest di Piazzetta Reale porta al Duomo di San Giovanni, il grande Duomo che conserva la Sacra Sindone.
E' sa ritenersi metà irrinunciabile per chi visita Torino così come i suoi famosi musei ovvero il  Museo Egizio il Museo dell'automobile ed infine il Museo del Cinema