Museo Nazionale del Cinema

Museo Nazionale del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema trova sede all'interno della magnifica Mole Antonelliana, nel centro di Torino
La visita è molto divertente, sia per i bambini che per gli adulti.  Al pianoterra troverete il bar, una librería e le mostre temporanee. La vasta sala interna, a pianta aperta, crea l'atmosfera giusta, con decine di sdraio rosse su cui rilassarsi guardando video clip trasmessi in continuazione. Lungo le pareti, al piano terra, vi è una serie di piccole “cappelle” a tema, dove si possono guardare film di generi diversi in un ambiente appropriato: per i film romantici, ad esempio, vi sono letti rossi su cui ci si sdraia, mentre per i surrealisti la poltroncina è sostituita da un water di porcellana.
C'è molto da vedere anche per chi si interessa ai lati tecnici e storici della cinematografia. Al 5º livello c'è l'Archeologia del Cinema, che racconta la storia del cinema, risalendo fino alla nascita dell'immagine in movimento e della fotografia.
Il cuore del museo si trova al 10º livello, la Sala del Tempio. Questo vasto spazio aperto è circondato da dieci “cappelle” dedicate al culto del cinema. Sono esposti numerosi cimeli, tra cui costumi, materiale scenico e altri oggetti utilizzati per alcuni dei più celebri film americani ed europei: ad esempio, il mantello e copricapo bianco di Peter O'Toole in Lawrence d'Arabia sono conservati qui, come pure costumi appartenuti a Rodolfo Valentino, diversi abiti indossati da Joan Crawford e un bustino di pizzo nero sfoggiato un tempo da Marilyn Monroe. Su uno dei piani ammezzati troverete una serie di contratti, tra cui quello di Gary Cooper del 1945 per Maschere e pugnali e quello di Orson Welles del '41 per girare L'orgoglio degli Amberson.
Tra i tanti oggetti vi è anche il materiale utilizzato nelle fasi di pre-produzione, come i modelli di dinosauri per Jurassic Park (1993).
Al 15º livello attende la Fabbrica del Cinema, un tour educativo sulla cinematografia. Nella Galleria dei Manifesti, al 18º livello, sono esposti alcuini dei 200.000 poster originali posseduti dal Museo, tra cui quelli per Casablanca (1942) e per il più classico dei classici italiani, la Dolce Vita di Federico Fellini (1960).
Infine, non lasciare il Museo senza realizzare la vertiginosa salita nell'ascensore panoramico fino alla cima della Mole Antonelliana, per godere il più magnifico panorama sulla città di Torino e le Alpi in fondo. Uno dei più famosi e frequentati musei di Torino insieme  al mitico Museo Egizio ed al Museo dell'automobile