Basilica di Superga

Basilica di Superga

La Basilica di Superga è una delle grandi chiese del Piemonte, un capolavoro barocco che, dall'alto della collina, gode di vastissimi panorami.

Oltre ad un'attrattivo turistico, per i torinesi costituisce una classica meta per le gite “fuori porta” della domenica pomeriggio.
Commissionata dal duca Vittorio Amedeo II a Filippo Juvarra, la Basilica di Superga fu costruita su una boscosa collina alta 699 metri, nell'esatto posto in cui il duca avrebbe promesso alla Vergine la costruzione di una maestosa chiesa in suo onore se Lei gli aiutava a salvare Torino dall'attacco dei Francesi. Nel 1706, la battaglia fu vinta dai piemontesi, e Juvarra porto a termine il suo lavoro ispirandosi alle grandi chiese barocche di Roma. Il panorama e le passeggiate nei boschi vicini sono egualmente deliziose.
La Basilica vanta una maestosa cupola, con due torri ai lati, ed un pronao neoclassico retto da otto colonne; l'interno è luminoso e sereno. L'altar maggiore è decorato con episodi della vittoriosa battaglia.
Nella cripta si trovano le Reali Tombe di Casa Savoia, un mausoleo che comprende le tombe dei duchi di Savoia, principi e re di Sardegna, da Vittorio Amedeo II a Carlo Alberto.
Nel chiostro si trova inoltre il Museo del Grande Toro, monumento a memoria della famosa squadra di calcio scomparsa nell'incidente aereo del 1949, di ritorno a Torino dal Portogallo.
La Basilica di Superga si può raggiungere in taxi, autobus oppure con la Tranvia Sassi-Superga, originaria del 1884, ma trasformata nel 1934 in tranvia a dentiera. Questo mezzo di trasporto offre ai visitatori un viaggio d'altri tempi sulle carrozze originarie e un panorama indimenticable.
In macchina invece, potete seguire la Strada Panoramica Superga-Pino, che dalla Basilica attravesa a sud-est il Parco Regionale della Collina di Superga, e prosegue fino a Pino Torinese, poi gira ad ovest in direzione della città passando per le alture del Colle della Maddalena. La strada corre per boschi e colline, offrendo meravigliose panorami, specialmente in prossimità alla cima del Colle della Maddalena (715 m), dove vi è il Faro della Vittoria, una delle statue in bronzo più grandi del mondo.
Appena dietro il monumento comincia il Parco della Rimembranza, con un giardino botanico che comprende oltre 15.000 piante e alberi. Se passate infine da Chieri, troverete la sua cattedrale del Quattrocento. Importante meta del capoluogo piemontese oltre che Palazzo Reale e la famosa Mole Antonelliana